Ritratto di Clemente IX

Ritratto di Clemente IX


Dettagli

Anno
1669
Tecnica
olio su tela
Tipo
dipinto
Dimensioni
145 × 116 cm

La storia

Giulio Rospigliosi salì al soglio pontificio con un passato insolito. Da giovane prelato nella cerchia dei Barberini, la famiglia di papa Urbano VIII, scrisse libretti d'opera per il loro teatro, tra cui il Sant'Alessio, andato in scena nel 1632, e la commedia Chi soffre speri. Eletto nel 1667 col nome di Clemente IX, regnò appena due anni e mezzo. Carlo Maratta firmò e datò questo ritratto nel 1669, l'anno in cui il papa morì, a dicembre. La posa è una citazione voluta. Il pontefice siede in trono, di tre quarti, come Velázquez aveva ritratto Innocenzo X nel 1650, un dipinto oggi alla Galleria Doria Pamphilj di Roma. Delle sedute si ricordò un raro privilegio. Il papa concesse al pittore di restare seduto mentre lavorava, perché la fatica non disturbasse l'esecuzione.

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