
Ritratto di Giuliano da Sangallo
Dettagli
La storia
Un compasso e una penna d'oca sul parapetto rosso bastano a dire che mestiere fa quest'uomo. Intorno al 1482 i ritratti che mostravano la professione del modello erano ancora rari, e questa coppia è tra i primissimi. Giuliano da Sangallo stava diventando il primo architetto di Firenze, e di lì a pochi anni avrebbe costruito per Lorenzo il Magnifico la villa di Poggio a Caiano. Piero di Cosimo lo volge quasi verso di noi, le ciocche grigie che escono dal berretto nero. Vasari vide le due tavole in casa del figlio di Giuliano, Francesco. Poi si perse la memoria del pittore e dei modelli, finché nel 1879 il conoscitore Gustavo Frizzoni notò che questo volto corrispondeva alla xilografia che lo ritrae nelle Vite di Vasari. Il dittico appartiene al Mauritshuis dell'Aia ed è esposto qui in prestito.




