
Peter Paul Rubens · PD
Ritratto di Maria de' Medici
Dettagli
La storia
Quando Rubens firmò il contratto per questo ciclo, nel 1622, Maria de’ Medici, fiorentina, figlia del granduca di Toscana Francesco I, si era da poco riconciliata con il figlio. Nel 1617 Luigi XIII l’aveva allontanata dal potere e confinata a Blois, e nel 1619 e nel 1620 i suoi sostenitori avevano preso le armi contro il re. Tornata a corte, la regina madre fece costruire a Parigi il Palazzo del Lussemburgo e chiese a Rubens 24 tele sulla propria vita per la galleria. Questo ritratto stava all’ingresso, in alto sopra un camino, e il racconto del ciclo partiva da qui e qui tornava. Nella stessa serie c’erano anche i ritratti dei suoi genitori, Francesco I e Giovanna d’Austria. Maria indossa un elmo piumato, sta fra cannoni e armature e tiene lo scettro regale e una statuetta della Vittoria, mentre amorini con ali di farfalla, segno di immortalità, la incoronano d’alloro. A lungo è stata letta come Bellona, dea della guerra. Il Louvre oggi vi riconosce una sovrana trionfante che porta la pace.





