Ritratto di Pietro Aretino

Ritratto di Pietro Aretino


Dettagli

Anno
1587
Tecnica
olio

La storia

Pietro Aretino non era né principe né soldato, ma scrittore, e faceva paura a entrambi. Da Venezia rovesciava satire, lettere e scandalo aperto, lodando o rovinando a pagamento le reputazioni altrui, finché lo chiamarono il flagello dei principi. I re gli mandavano doni per restare nelle sue grazie. Era intimo amico del pittore Tiziano, che lo ritrasse più volte, e il modello di questa copia uscì da quella cerchia veneziana. Aretino scrisse anche i versi erotici più famigerati del secolo, che tennero il suo nome lontano dagli scaffali per bene per generazioni. Si dice che morì dal ridere, rovesciato all'indietro dalla sedia per una battuta salace sulla propria sorella.

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