
Jean-François Millet · PD
Nudo seduto (Les Regrets)
Dettagli
La storia
Questa piccola tavola fu comprata nel 1875, l'anno della morte di Millet, per conto di un oculista di Boston. Henry Clay Angell insegnava dal 1873 oftalmologia nella giovane facoltà di medicina della Boston University e nel tempo libero collezionava pittura francese, fra cui opere di Boudin e di Jongkind. A Parigi la acquistò per lui J. Foxcroft Cole, paesaggista di Boston che si era formato in Francia e conosceva bene il mercato. È alta appena 25 centimetri, e il museo la data al 1847 o al 1848. Una giovane donna nuda siede di spalle su un panno verde azzurro steso a terra, le ginocchia raccolte, la testa affondata nel braccio appoggiato a una roccia chiara. La macchia scura alle sue spalle è resa con pennellate rapide e sciolte. Angell la tenne fino alla morte, nel 1911. La vedova, Martha, donò la loro raccolta al Museum of Fine Arts nel 1916, e quando morì, tre anni dopo, la tavola passò definitivamente al museo.




