
Jean-François Millet · PD
Pastorella appoggiata al suo bastone
Dettagli
La storia
Nel maggio del 1898 il Worcester Art Museum, in Massachusetts, aprì con una prima mostra fatta di quadri prestati da collezionisti e mercanti. Fra i prestatori c'era Vose Galleries, una casa d'arte di Boston fondata nel 1841, e fra le opere che mandò c'era questa piccola tela, numero 151 del catalogo. Vose l'aveva comprata da Hannah Gregerson, di Providence. Suo fratello George l'aveva avuta dal pittore di Boston William Morris Hunt, che a sua volta l'aveva acquistata da Millet. Una pastorella avvolta in un lungo mantello blu scuro con il cappuccio sta in piedi contro un argine erboso, le mani giunte sulla cima del bastone e il mento appoggiato sopra. Dietro di lei gli alberi si fanno fitti, e le pecore, oltre l'argine, si intuiscono appena sotto il cielo coperto. Il museo data il dipinto intorno al 1852 o al 1853. Nel 1907 Vose lo vendette a Robert Dawson Evans e alla moglie, Maria Antoinette, e arrivò al museo con il lascito di lei dieci anni dopo. Vose Galleries esiste ancora a Boston, gestita dalla sesta generazione della stessa famiglia.




