
Solone
Dettagli
La storia
Nel 1811 e 1812 un ventenne veneziano studiava a Roma con una borsa dell'Accademia, e questa tela era la prova che doveva spedire in patria per dimostrare i suoi progressi. Francesco Hayez scelse un episodio raccontato da Erodoto. Creso, ricchissimo re di Lidia, ha mostrato i suoi tesori al legislatore ateniese Solone e gli pone la domanda di cui crede già di sapere la risposta: chi è l'uomo più felice del mondo? Si aspetta il proprio nome. Solone gli risponde che nessuno può dirsi felice finché non si è visto come finisce tutta la sua vita, perché la sorte può rovesciarsi per chiunque. Hayez tiene tutto composto e scultoreo, come Roma gli stava insegnando. Leopoldo Cicognara, che dirigeva l'Accademia veneziana, la apprezzò al punto da acquistarla per la collezione dove si trova ancora oggi.




