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Storie della Vergine di Sant'Egidio
Dettagli
La storia
Il ciclo con le Storie della Vergine nel coro di Sant'Egidio, la chiesa dell'ospedale di Santa Maria Nuova, fu scialbato nel Seicento. Nel 1938 se ne cercarono le tracce sotto la calce e qualcosa venne fuori. Nel 1954 il restauratore Leonetto Tintori staccò una sinopia e cinque frammenti.
Ci avevano lavorato più mani nel giro di trent'anni. Domenico Veneziano cominciò nel 1439, e il più antico documento che nomina Piero della Francesca è il pagamento per il lavoro su questa parete, nel settembre del 1439. Andrea del Castagno prese la parete destra con tre scene nel gennaio del 1451 e ci restò fino al settembre del 1453. Nel 1470 si pagava ancora per il cantiere.
Dal 1990 la sinopia e quattro frammenti sono esposti nel refettorio di Sant'Apollonia, lontano dal muro per cui erano nati. Gran parte di quel che resta è il basamento dipinto che correva in basso lungo la parete. Il frammento riferito a Castagno è una striscia di terreno con erbe e sassi, ed è rimasto in deposito.




