
Édouard Manet · PD
L'esecuzione dell'imperatore Massimiliano
Dettagli
La storia
Nell'estate del 1867 arrivò a Parigi la notizia che Massimiliano, l'arciduca austriaco che Napoleone III aveva messo sul trono del Messico, era stato fucilato da un plotone messicano appena ritirate le truppe francesi che lo sostenevano. Molti francesi ne diedero la colpa al proprio imperatore, e Manet ne fu indignato. Dipinse l'esecuzione quattro volte, e questa tela è la seconda versione. Nel 1883 la parte sinistra era già stata tagliata via, e dopo la morte del pittore la famiglia divise il resto e ne vendette i pezzi separatamente. L'amico Edgar Degas rintracciò i frammenti e li comprò, e la National Gallery li acquistò nel 1918 alla vendita della sua collezione. Solo alla fine degli anni '70 del Novecento furono montati insieme su un'unica tela. Dei condannati non resta quasi nulla, una testa in alto a sinistra e, sotto, due mani che si stringono.





