La venerabile madre Jerónima de la Fuente

Diego Velázquez · PD

La venerabile madre Jerónima de la Fuente


Dettagli

Anno
1620
Tecnica
olio su tela
Tipo
dipinto
Dimensioni
160 × 110 cm

La storia

La luce entra da un lato e non concede nulla, né al viso né alle mani. Ogni ruga, ogni nodo delle dita resta dove si trova, e in questo il quadro dice con precisione a che punto fosse Velázquez nel 1620, ancora a Siviglia, dentro il naturalismo di radice caravaggesca e non ancora a Madrid. La donna ritratta è Jerónima de la Fuente, francescana del convento di Santa Isabel a Toledo, che a 66 anni era passata da Siviglia per imbarcarsi verso le Filippine. A Manila fondò il convento di Santa Clara de la Concepción, ne fu la prima badessa e vi morì nel 1630. Il ritratto venne dipinto nel giugno del 1620, nelle settimane che precedettero la traversata, perché le consorelle rimaste volevano conservare l'immagine della madre assente. Sta in piedi, con un libro di preghiere in una mano e il crocifisso stretto nell'altra, impugnato con tale forza che da sempre si dice lo tenga come un'arma. La lunga iscrizione biografica è un'aggiunta posteriore. Nel convento toledano l'opera passava per un Luis Tristán, finché l'esposizione francescana del 1926 la portò all'attenzione e il restauro fece emergere firma e data.

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