
La ragazza malata
Dettagli
La storia
Il medico che tasta il polso alla ragazza non troverà nulla, perché il suo male è d’amore, ed è proprio lui il bersaglio della burla. Jan Steen dipinse la tavola intorno al 1660, quando viveva vicino a Leida, a contatto con i cosiddetti pittori fini della città, e la cura si vede nella giacchetta di velluto blu e nel cuscino consunto su cui è accucciato il cagnolino. Sulla tempia della giovane c’è una macchiolina nera. È un neo finto di stoffa, di moda allora perché faceva sembrare la pelle più bianca. In passato fu scambiato per un danno e ridipinto, e riemerse solo con il restauro del 2010. Le riflettografie a infrarossi mostrano che il cane venne aggiunto dopo, al posto di uno scaldaletto aperto, e che anche il Cupido con la freccia alzata sul camino fu un ripensamento. La firma, in basso a destra, sembra incisa in un’asse del pavimento.




