
Théodore Géricault · PD
La tempesta o Il relitto
Dettagli
La storia
Uno schizzo di appena 19 centimetri per 25. Sotto una scogliera scura una figura giace distesa sulla riva, dietro di lei le onde si rompono in schiuma bianca, e all'orizzonte si apre una sottile striscia di luce sotto il cielo in tempesta. Il Louvre lo collega a una versione più grande conservata ai Musei reali di Belle Arti di Bruxelles, e annota che l'idea venne da un quadro di Horace Vernet, oggi nel museo di Lons-le-Saunier, nel Giura. Horace era uno degli amici più stretti di Géricault, e le tempeste erano una tradizione di famiglia. Suo nonno Claude-Joseph Vernet aveva fatto fortuna nel secolo precedente dipingendo naufragi e coste battute dal mare. La firma «Géricault» in basso a sinistra non è autografa, precisa il museo. Alfred Chaber donò lo schizzo al Louvre nel 1893.




