
Jean-François Millet · PD
Tre uomini che tosano pecore in un granaio
Dettagli
La storia
All'inizio degli anni Cinquanta dell'Ottocento Millet viveva a Barbizon con una famiglia sempre più numerosa e pochissimo denaro. Tra i rari acquirenti c'era William Morris Hunt, un giovane pittore del Vermont venuto in Francia a studiare, che a Barbizon divenne suo amico e allievo. Verso il 1853 Hunt gli comprò questo studio non finito, anche perché, racconta il museo, era sconcertato dalla povertà in cui viveva la famiglia. Siamo in un fienile al tempo della tosatura. Due uomini si chinano sul vello a terra, mentre un terzo, vicino alla porta piena di luce, tiene una pecora contro il ginocchio. Hunt copiò lui stesso la composizione, per capire le pose degli uomini e il modo in cui la luce entrava dalla porta. Più tardi si stabilì a Boston, dove insegnò pittura e spinse allievi e amici a guardare Millet. Lo studio rimase nella sua famiglia per quasi 150 anni. La vedova lo prestò al museo già nel 1890, e il nipote lo donò nel 2000.




