
Vincent van Gogh, Torso of Venus, 1886. Wikimedia Commons. · PD
Torso di Venere
Dettagli
La storia
Nel 1882, all'Aia, Van Gogh prendeva lezioni da Anton Mauve, pittore affermato e suo parente per parte di moglie. Dopo circa un mese avevano rotto, e secondo la maggior parte dei resoconti la lite riguardava il disegno dai calchi in gesso, l'esercizio da principianti che lui non voleva prendere sul serio.
Quattro anni dopo lo faceva per scelta. Arrivato a Parigi nella primavera del 1886, si iscrisse allo studio del pittore Fernand Cormon, dove valeva l'ordine di sempre. Prima si copiavano torsi di gesso, poi si passava al modello vivo. Questo torso femminile fu il calco a cui tornò più spesso. Lo dipinse cinque volte, ogni volta da un angolo diverso, e il Museo Van Gogh ne conserva più di una versione, così nel percorso si può passare due volte davanti a quello che sembra lo stesso oggetto.
Di calchi come questo ne aveva una dozzina, figure antiche e rinascimentali comprate a poco prezzo, e continuano a comparire nelle sue nature morte molto dopo che aveva lasciato lo studio.




