Vaso di fiori sulla finestra di un harem
Dettagli
La storia
Hayez aveva 90 anni quando dipinse questa tela, nel 1881, dopo 60 anni di quadri di storia e di ritratti. Al centro c'è un vaso di fiori recisi sul davanzale, reso con una minuzia da natura morta fiamminga, e dietro il vaso una giovane che lo sta posando, il viso in gran parte nascosto. È Giuseppina Hayez, detta Bina, nipote di Angiolina Rossi, che il pittore aveva accolto in casa come una figlia. Chi ha scritto del quadro osserva che il vero soggetto sono le sue mani, una appoggiata al fianco chiaro del vaso, l'altra contro il buio della stanza. La finestra di un harem era allora una cornice di moda per un soggetto simile. Hayez lasciò il dipinto alla Brera per testamento e morì l'anno seguente.




