
La storia
Quando aprì, nel 1977, il Centre Pompidou sconvolse Parigi: un edificio con lo scheletro all'esterno, i tubi e le condutture dipinti di blu, verde e rosso, e le scale mobili che salivano la facciata in un tubo di vetro. Renzo Piano e Richard Rogers avevano vinto il concorso con un progetto che rivoltava un museo per lasciare i piani liberi.
Dentro quei piani liberi sta il Musée National d'Art Moderne, la più grande collezione di arte moderna e contemporanea d'Europa, con oltre 100.000 opere. Va da Matisse e Picasso attraverso Kandinsky, Léger e i surrealisti fino all'arte di oggi, e conserva lo studio ricostruito dello scultore Constantin Brâncuși in un padiglione all'esterno.
Il visitatore dovrebbe però informarsi prima. Nel settembre 2025 l'intero Pompidou ha chiuso per un restauro di cinque anni, per rimuovere l'amianto e rifare gli interni, con la riapertura prevista per il 2030. Durante i lavori la collezione è dispersa, prestata a musei partner in Francia e all'estero invece che esposta sulla spianata di Beaubourg dove la strana macchina di un edificio ancora si erge.
Collezione
71 opere
Parco di Saint-Cloud, sentiero ombreggiatoVasilij Kandinskij, 1906
Quadro con cavaliereVasilij Kandinskij, 1912
Rapallo, mare in tempestaVasilij Kandinskij, 1906
Parco di Saint-Cloud, raduraVasilij Kandinskij, 1907
ScheveningenVasilij Kandinskij, 1904
Schwabing, sole invernaleVasilij Kandinskij, 1901
Forme in tensioneVasilij Kandinskij, 1936
Il piccolo cerchio rossoVasilij Kandinskij, 1944
Gli spettatoriVasilij Kandinskij, 1904
Per Nina a NataleVasilij Kandinskij, 1926
Tunisi, paesaggio costiero IVasilij Kandinskij, 1905
Tunisi, paesaggio costiero IIVasilij Kandinskij, 1905
Tunisi, stradaVasilij Kandinskij, 1905
Tunisi, la baiaVasilij Kandinskij, 1905
Due punti verdiVasilij Kandinskij, 1935
Due quadratiVasilij Kandinskij, 1930
Dipinto incompiutoVasilij Kandinskij, 1944
Senza titoloVasilij Kandinskij, 1944
Senza titolo (Studio per Improvvisazione I)Vasilij Kandinskij, 1908
Canto del VolgaVasilij Kandinskij, 1906
A una sola voceVasilij Kandinskij, 1916