
James McNeill Whistler · PD
Composizione in nero e oro: il conte Robert de Montesquiou-Fezensac
Dettagli
La storia
Nel 1901 il conte Robert de Montesquiou rifiutò 50.000 franchi per il proprio ritratto. L'anno dopo lo vendette, tramite il mercante parigino Arnold Seligmann, a Richard Canfield, americano che gestiva case da gioco e collezionava Whistler, per 60.000 franchi. Whistler la prese male. Scrisse al conte che il ritratto, ottenuto da poeta quasi per niente, era stato rivenduto a dieci volte tanto. Il pittore ci aveva lavorato a lungo, dalla primavera del 1891 a Londra fino all'estate del 1892 in uno studio preso in affitto a Parigi, con un numero infinito di sedute. Montesquiou, poeta e dandy, compare in piedi, vestito di nero su un fondo altrettanto scuro, con un guanto bianco, un bastone sottile e sul braccio una mantella di cincillà della cugina, la contessa Greffulhe. Nel 1914 il quadro passò, attraverso la galleria Knoedler di New York, a Henry Clay Frick.




