
Vincent van Gogh · PD
Cestino di violette del pensiero su un tavolino
Dettagli
La storia
Il tavolino su cui poggia il cesto ha la forma di un tamburello, e questo basta a collocare il quadro. Van Gogh lo dipinse a Parigi nel 1887, negli anni in cui frequentava il Café du Tambourin, sul boulevard de Clichy, un locale arredato con tamburelli e gestito da un'italiana, Agostina Segatori, che ritrasse seduta a uno di quei tavoli. In marzo vi appese la propria raccolta di stampe giapponesi, in luglio vi organizzò una mostra di lavori suoi insieme ai pittori Gauguin, Bernard e Anquetin. I fiori erano anche un lavoro concreto. Mazzi e vasi passavano per vendibili, e in studio gli servivano a provare il colore, qui il giallo del cesto contro il violetto delle viole del pensiero. La tela aveva già ospitato un'immagine. Van Gogh la raschiò e la coprì di nero e di bianco per riutilizzare il supporto.




