
Paul Gauguin · PD
Mata Mua
Dettagli
La storia
Quando Gauguin dipinse questa tela, nel 1892, Tahiti era colonia francese da più di dieci anni e le missioni cristiane avevano lasciato ben poco del culto degli antichi dei. Mata Mua, in tahitiano, significa un tempo, e il quadro guarda proprio a quel passato. Un grande tronco divide la scena. Dietro, tre donne danzano attorno a un idolo scuro che secondo il museo rappresenta Hina, dea della luna, una figura che Gauguin compose da sé. Davanti, sull'erba, siedono due donne in pareo bianco, e una suona il flauto. Il dipinto non è di proprietà del museo. Appartiene a Carmen Cervera, vedova del barone Hans Heinrich Thyssen-Bornemisza, che lo comprò a New York nel 1984 insieme a un altro collezionista e ne divenne unico proprietario nel 1989. Nel 2020 fu portato in Andorra, dove lei vive, e il 7 febbraio 2022 tornò a Madrid, due giorni prima che il ministero della Cultura firmasse l'affitto della sua collezione per quindici anni.





