Ritratto di Filippo Agricola

Ritratto di Filippo Agricola


Dettagli

Anno
1820
Tecnica
olio su tela
Tipo
dipinto
Dimensioni
64,5 × 55,5 cm

La storia

Filippo Agricola, pittore romano, aveva 25 anni quando Horace Vernet lo ritrasse, molto probabilmente nel 1820, durante il primo soggiorno romano del francese. A 17 anni Agricola aveva vinto il concorso istituito da Antonio Canova, con una pensione di tre anni, e nel 1821 avrebbe dipinto il ritratto di Costanza Monti Perticari, figlia del poeta Vincenzo Monti, ancora oggi tra le sue opere più ammirate.

Vernet firmò in basso a sinistra in italiano, Orazio Wernet dipinse dal vero, scrivendo il proprio nome con la W, e al centro aggiunse il nome dell'effigiato, F.o Agricola. Per il museo il quadro è forse un esercizio accademico, ma più probabilmente un omaggio a un amico, e potrebbe essere rimasto incompiuto di proposito. Il pittore rinuncia a ogni contrassegno superfluo e concentra lo sguardo sul volto scolpito, togliendo al collega gli attributi del mestiere, così che appare semplicemente come un gentiluomo.

Agricola diresse poi lo Studio del mosaico vaticano e fu presidente dell'Accademia di San Luca. Morì a Roma nel dicembre del 1857. L'anno seguente il ritratto, che apparteneva alla sua collezione, fu lasciato in pegno al Monte di Pietà, e arrivò in galleria nel 1895, quando lo Stato acquistò le collezioni del Monte.

Chiedi qualsiasi cosa su quello che hai letto. Scarica l'app.