
Caravaggio · PD
La Buona Ventura
Dettagli
La storia
Caravaggio lo dipinse a metà degli anni Novanta del Cinquecento, poco dopo aver lasciato quasi senza un soldo un'affollata bottega romana, quando per vivere vendeva i suoi quadri tramite un mercante. È una delle sue prime scene di vita quotidiana, di quelle che sembrava di poter incontrare in un vicolo della Roma di allora. Un giovane cavaliere ben vestito, con la spada al fianco, porge il palmo a una zingara perché gli legga la mano, e non si accorge che lei, accarezzandogliela, gli sfila l'anello dal dito. Tutta la storia sta in quel gesto, un monito, secondo il museo, a non lasciarsi sedurre dai falsi profeti. Il biografo Giovan Pietro Bellori raccontò decenni dopo che Caravaggio, invitato a studiare le statue antiche che tutti copiavano, chiamò invece una donna che passava per strada e la ritrasse dal vero. Il soggetto ebbe subito fortuna, e poco dopo ne dipinse una seconda versione, oggi al Louvre.




