
Parmigianino
1503–1540 · Ducato di Milano · Manierismo
La storia
A circa 21 anni, il Parmigianino ritrasse se stesso come si vedeva in uno specchio convesso da barbiere. Il volto sta calmo e fanciullesco al centro mentre la stanza si incurva all'indietro e la mano, la più vicina al vetro, si gonfia enorme in primo piano, un giovane pittore che ostenta esattamente quanto potesse essere strano e ingegnoso. Portò il piccolo quadro a Roma per annunciare il proprio arrivo.
Nato Francesco Mazzola a Parma nel 1503, divenne uno degli artisti che definirono il Manierismo, lo stile che prediligeva l'eleganza e l'artificio alla proporzione naturale. La sua Madonna dal collo lungo allunga il corpo e le dita della Vergine in una grazia impossibile, da cigno, bellezza accordata oltre il punto dell'anatomia.
Gli ultimi anni presero una piega bizzarra. Si immerse nell'alchimia, la ricerca di trasformare i metalli vili in oro, e lasciò incompiute delle commissioni. Un progetto di affreschi in una chiesa vicino a Parma si trascinò finché i monaci non lo fecero brevemente incarcerare per inadempienza contrattuale. Morì nel 1540 a soli 37 anni, e un primo resoconto lo descrive alla fine come trasandato e mezzo selvatico, più interessato ai suoi fornelli che ai suoi pennelli.








