
La storia
La Galleria Sabauda nacque come collezione privata di quadri di Casa Savoia, la famiglia che governava il Piemonte e che avrebbe poi dato i re dell'Italia unita. Gran parte del suo nucleo venne da un solo collezionista-soldato, il principe Eugenio di Savoia, il generale che combatté gli Ottomani e i francesi per gli Asburgo e spese le sue ricompense in arte.
Il risultato è una delle più belle raccolte di pittura fiamminga e olandese in Italia, dalle tavole del Quattrocento all'età di Rubens e Van Dyck. Tra i suoi tesori c'è un piccolo Rembrandt giovanile con un vecchio addormentato, uno dei pochissimi dipinti di sua mano in una collezione pubblica italiana, accanto ai levigati quadri da stanza di maestri di Leida come Gerrit Dou.
Dal 2014 la galleria è allestita nella Manica Nuova, una lunga ala più recente del Palazzo Reale di Torino, così ora si vedono questi quadri nordici nel cuore vivo dell'antica corte sabauda.
Collezione
115 opere
Il piccolo mercatoLeandro Bassano, 1582
Il suonatore di tiorbaAntiveduto Grammatica, 1613
Trionfo di AurelianoGiovanni Battista Tiepolo, 1721
Il Trionfo della CastitàGherardo di Giovanni del Fora, 1485
La vanità della vita umanaJan Brueghel il Giovane, 1631
La VisitazioneRogier van der Weyden, 1437
Visita della regina di Saba a SalomoneAttribuito a Francesco Solimena, 1720
Torneo nella piazza del Castello di TorinoAntonio Tempesta, 1620
Trittico con la CrocifissioneMaestro delle mezze figure femminili, 1530
Natività, Adorazione dei Magi, Deposizione di CristoDefendente Ferrari, 1523
Veduta di Torino dal lato del giardino realeBernardo Bellotto, 1745
Madonna in adorazione del Bambino con santi e il donatore Amedeo di RomagnanoMacrino d'Alba, 1505
Cascata nella campagna romanaGaspard Dughet, 1656
L'invernoAttribuito a Jan Griffier il Vecchio
Giovane olandese alla finestraAttribuito a Gerrit Dou, 1662