
La storia
Il Louvre nacque come fortezza. Filippo II Augusto la eresse sulla riva destra della Senna intorno al 1190 per difendere la Parigi medievale, e nei secoli successivi i re di Francia la trasformarono in un palazzo reale, finché Luigi XIV nel 1682 spostò la corte a Versailles e lasciò le sale incompiute alle collezioni reali e agli artisti che vi alloggiavano.
Fu la Rivoluzione a farne un museo pubblico. Il 10 agosto 1793 il Muséum central des arts aprì le porte, mostrando le opere confiscate alla corona e alla Chiesa a qualunque cittadino volesse entrare. Napoleone lo riempì con il bottino delle sue campagne e per un breve periodo gli diede il proprio nome. Molto fu restituito dopo Waterloo, ma l'idea rimase, una collezione nazionale ordinata per lo studio e gratuita per il pubblico.
Oggi il Louvre conserva più di 35.000 opere, dalla Venere di Milo alla Zattera della Medusa di Géricault. La folla, però, si accalca verso un piccolo ritratto. Nell'agosto 1911 sparì: Vincenzo Peruggia, un tuttofare italiano che aveva lavorato nel museo, staccò dalla parete la Gioconda di Leonardo e la portò fuori sotto il cappotto. Per due anni la cornice restò vuota mentre i visitatori venivano a fissare quel vuoto, e il dipinto tornò solo nel 1913, dopo che Peruggia cercò di venderlo a un mercante di Firenze. La piramide di vetro di I. M. Pei, collocata nel cortile nel 1989, segna oggi l'ingresso.
Collezione
407 opere
Ritratto di gentildonna veneziana, detta La Bella NaniPaolo Veronese, 1560
Ritratto di Guillaume Jouvenel des UrsinsJean Fouquet, 1460
Ritratto di Íñigo Fernández de VelascoBartolomé Esteban Murillo, 1659
San Giovanni Battista nel desertoRaffaello, 1516
Autoritratto con elementi architettonici sullo sfondoRembrandt, 1639
Autoritratto con la figlia JulieÉlisabeth Louise Vigée Le Brun, 1786
Cena in EmmausPaolo Veronese, 1559
Adorazione dei pastori con un donatorePalma il Vecchio, 1520
Nascita di San Giovanni BattistaLuca Signorelli, 1500
Il doge Alvise IV Mocenigo sul Bucintoro presso la Riva di Sant'ElenaFrancesco Guardi, 1766
La donna idropicaGerrit Dou, 1663
Compianto sul Cristo mortoDieric Bouts, 1460
Una fornace da gessoThéodore Géricault, 1821
Il ritorno di Marco SestoPierre-Narcisse Guérin, 1799
L'anima che spezza i legami che la tengono legata alla terraPierre-Paul Prud'hon, 1822
Le due cugineJean-Antoine Watteau, 1716
La sposa di villaggioJean-Baptiste Greuze, 1761
Apollo innamorato di DafneNicolas Poussin, 1664
Camillo consegna il maestro di Falerii ai suoi alunniNicolas Poussin, 1637
Giocatori di carte in un interno sontuosoPieter de Hooch, 1663
Coppia in baldoriaJudith Leyster, 1630
Cattedrale di ChartresJean-Baptiste Camille Corot, 1830
Cromwell davanti alla bara di Carlo IEugène Delacroix, 1831
Crocifissione con la Vergine Maria, san Giovanni e santa Maria MaddalenaAnton van Dyck, 1618
Don Pedro di Toledo che bacia la spada di Enrico IVJean-Auguste-Dominique Ingres, 1831