
La storia
Nel mezzo dell'avenida Paulista, l'arteria più trafficata di San Paolo, un lungo parallelepipedo rosso e di vetro è sospeso in aria. L'architetta Lina Bo Bardi sollevò l'intero museo da terra su quattro pilastri di cemento rosso acceso, liberando una campata di 74 metri perché la piazza sottostante restasse aperta sulla strada, usata per proteste e mercati fin da quando aprì nel 1968.
Il museo fu l'idea di Assis Chateaubriand, un magnate della stampa, e di Pietro Maria Bardi, un mercante italiano sposato con l'architetta. Dal 1947 misero insieme la più bella collezione di arte europea dell'America Latina, da Raffaello e Bosch a Van Gogh e Renoir.
Bo Bardi appese quei dipinti in un modo che nessuno aveva tentato. Ogni tela galleggia su una lastra di vetro incastonata in un blocco di cemento, così si incontra il quadro nello spazio aperto senza nulla dietro sulla parete, e ci si può girare intorno per leggerne il retro. I cavalletti furono smontati nel 1996 e, dopo anni in deposito, rimessi nel 2015, e la folla di quadri sospesi è di nuovo la prima cosa che si vede.
Collezione
60 opere
Ritratto di Marcellin DesboutinÉdouard Manet, 1875
Ritratto di Octave RaquinHenri de Toulouse-Lautrec, 1901
Ritratto della contessa di PourtalèsPierre-Auguste Renoir, 1877
La principessa Marthe BibescoÉdouard Vuillard, 1920
La cattedrale di Salisbury dal giardino del vescovoJohn Constable, 1821
L'Autunno - Bacco e AriannaEugène Delacroix, 1863
Il poeta Henry Howard, conte di SurreyHans Holbein il Giovane, 1542
La Primavera - Euridice morsa da un serpente mentre coglie fiori (la morte di Euridice)Eugène Delacroix, 1863
L'Inverno - Giunone supplica di distruggere la flotta di EneaEugène Delacroix, 1862
Una lettura di Paul Alexis in casa di ZolaPaul Cézanne, 1869