
Edgar Degas
1834–1917 · Francia · Impressionismo
La storia
Degas contribuì a organizzare le mostre impressioniste ed espose accanto a Monet e Renoir, benché avesse scarso interesse a dipingere la luce solare all'aperto. Lavorava al chiuso, sotto le lampade a gas dell'Opéra di Parigi, osservando le ballerine provare e riposare, cogliendo i corpi in momenti goffi e non posati.
Alla sesta mostra impressionista, nel 1881, presentò una statua di cera a due terzi della grandezza naturale, la Piccola danzatrice di quattordici anni, vestita con un vero tutù di stoffa e una parrucca. I critici ne furono sconvolti. Definirono la ragazza brutta e depravata e lessero nel suo volto il segno del criminale nato, un'idea di moda all'epoca. Degas, punto sul vivo, non espose mai più una scultura in vita sua.
La vista lo stava tradendo in quegli anni, e si spostò verso il pastello e la modellazione in cera, tecniche che poteva lavorare a tatto e con colori intensi. Divenne più solitario e più amaro, e durante l'affare Dreyfus degli anni Novanta dell'Ottocento, quando la Francia si divise sull'ufficiale ebreo ingiustamente condannato per tradimento, Degas prese le parti antidreyfusarde e ruppe con vecchi amici ebrei, tra cui la famiglia Halévy che lo aveva accolto per anni. Morì a Parigi nel 1917, ormai quasi completamente cieco.
Opere
133 opere
Visita a un museoEdgar Degas, 1879
BallerineEdgar Degas, 1888
Ballerine nella sala proveEdgar Degas, 1902
DisegnoEdgar Degas
L'uscita dal bagnoEdgar Degas, 1895
Piccola danzatrice di quattordici anniEdgar Degas, 1881
Ballerina oscillante (Ballerina verde)Edgar Degas, 1879
Piccola danzatrice di quattordici anniEdgar Degas, 1881

