
La storia
La parola uffizi significa semplicemente uffici. Cosimo I de' Medici, che si era fatto primo granduca di Toscana, volle riunire in un solo luogo le magistrature e le corporazioni della città, e nel 1560 fece progettare a Giorgio Vasari questo lungo blocco a forma di U che scende fino all'Arno. Il piano più alto, illuminato dalle sue infinite finestre, fu poi vetrato e appeso con l'arte della famiglia, e gli uffici divennero in sordina una galleria.
Tutto ciò che contiene appartiene a Firenze grazie a una donna. Anna Maria Luisa de' Medici, l'ultima della casata, firmò nel 1737 un patto che lasciava l'intera collezione medicea allo Stato toscano a una sola condizione, che nulla lasciasse mai la città. Senza quella clausola i Botticelli e i Raffaello sarebbero stati dispersi nelle case d'asta di tutta Europa.
Invece sono ancora qui. La Nascita di Venere di Sandro Botticelli, la dea che arriva su una conchiglia, e la Primavera, con il suo aranceto e le figure danzanti, sono appese nella stessa serie di sale. Un passaggio sopraelevato, il Corridoio vasariano, collega ancora la galleria oltre il fiume a Palazzo Pitti, costruito perché i Medici potessero passare tra casa e ufficio senza toccare la strada. Nel 1993 un'autobomba mafiosa esplose appena fuori, uccidendo cinque persone e danneggiando decine di opere, e la galleria tiene esposto un dipinto segnato come testimonianza di quella notte.
Collezione
742 opere
Ritratto di Ortensia de' Bardi di Montauto, già identificata come Giulia de' MediciAlessandro Allori, 1559
Ritratto di Filippo MelantoneLucas Cranach il Vecchio, 1543
Ritratto di Piero di Lorenzo de' MediciGiovanni Battista Paggi, 1586
Ritratto di Pietro AretinoCristofano dell'Altissimo, 1587
Ritratto di papa Adriano VICristofano dell'Altissimo, 1562
Ritratto di papa Alessandro VICristofano dell'Altissimo, 1600
Ritratto di papa Bonifacio VIIICristofano dell'Altissimo, 1560
Ritratto di papa Clemente VIIGiovanni Battista Naldini, 1585
Ritratto di papa Clemente VIIAnonimo, 1567
Ritratto di papa Leone XAnonimo, 1567
Ritratto di papa Leone XLudovico Buti, 1585
Ritratto di Solimano il MagnificoCristofano dell'Altissimo, 1560
Ritratto del pittoreGerrit Dou, 1658
Ritratto del poeta Jean-Baptiste RousseauNicolas de Largillière, 1710
Ritratto di TizianoAnonimo, 1600
Ritratto di Vincenzo CappelloCristofano dell'Altissimo, 1560
Ritratto di Virginia de' MediciMario Balassi, 1660
Ritratto di Virginio CesariniDomenichino, 1620
Ritratto di Vittoria della RovereFrancesco Furini, 1645
Ritratto di Vittoria della RovereGiusto Sustermans, 1653