Correggio

Correggio

1534 · Signoria di Correggio · Rinascimento


La storia

Della prima vita di Antonio Allegri si sa quasi nulla, oltre alla nascita intorno al 1489 nella piccola città di Correggio, vicino a Reggio Emilia, ed è solo un'ipotesi che sia stato lo zio, un pittore locale, a dargli la prima formazione. Compare nei documenti storici soprattutto attraverso i suoi contratti, e il più importante, firmato nel novembre 1522, lo impegnava ad affrescare la cupola del Duomo di Parma.

Vi lavorò per la maggior parte di otto anni. Trattando il soffitto come se la cupola si fosse aperta direttamente sul cielo, dipinse Cristo e una spirale di figure ascendenti che si allontanano verso l'alto, con una tecnica poi chiamata di sotto in su, vista dal basso. I contemporanei la trovarono più stordente che devota. Si racconta che un canonico paragonò quei corpi affollati e scorciati a un guazzabuglio di cosce di rane.

Correggio morì nella sua città natale nel 1534, ad appena 45 anni circa e noto soprattutto attorno a Parma. Furono i pittori bolognesi del secolo successivo, in particolare Annibale Carracci, a viaggiare per vedere questa cupola e a cominciare a trattare Correggio come un padre fondatore dell'illusionismo barocco.

Chiedi qualsiasi cosa su quello che hai letto. Scarica l'app.

Opere

42 opere