
La storia
Brera è una galleria costruita da Napoleone. Nel 1809 trasformò la raccolta di dipinti dell'accademia d'arte milanese in un museo pubblico e la riempì di quadri prelevati da chiese e conventi nelle parti d'Italia soggette al suo dominio, perché il nuovo Stato potesse mostrare ciò che aveva radunato. Nel cortile si erge il bronzo di Canova che raffigura Napoleone come un dio romano nudo, e l'accademia condivide ancora l'edificio, il che significa che gli studenti d'arte passano davanti ai capolavori andando a lezione.
Quei capolavori sono tra i più riprodotti dell'arte italiana. Il Cristo morto di Mantegna distende il corpo su una lastra e lo scorcia dritto verso chi guarda, dai piedi in avanti, così che il cadavere sembra sporgere nella sala. Lo Sposalizio della Vergine di Raffaello, dipinto quando aveva 21 anni, colloca le nozze davanti a un tempio a cupola che si allontana fino a un punto di fuga nel portale aperto. Poco distante è appesa la pala di Piero della Francesca, con il duca di Urbino inginocchiato sotto un uovo di struzzo sospeso.
Poiché nacque da un'accademia d'insegnamento anziché da una raccolta reale, Brera dà il meglio nella pittura dell'Italia settentrionale, da Bellini e Mantegna fino alla Cena in Emmaus di Caravaggio.
Collezione
200 opere
San SebastianoDosso Dossi, 1526
Sant'Orsola tra le VerginiGiovanni Martini da Udine, 1505
San Verano tra due angeli e sei storie della sua leggendaMaestro di San Verano, 1263
AutoritrattoGiulio Cesare Procaccini, 1624
AutoritrattoAndrea Appiani, 1797
AutoritrattoDomenico Aspari, 1805
AutoritrattoPalma il Giovane, 1582
Autoritratto (Allegoria della Pittura)Ginevra Cantofoli, 1660
Autoritratto in veste di abate dell'Accademia della Val di BlenioGian Paolo Lomazzo, 1568
Autoritratto di Francesco Hayez a cinquantasette anniFrancesco Hayez, 1848
Natura morta con strumenti musicaliEvaristo Baschenis, 1655
Natura morta con piatto di peltro, aragoste, limone, ampolle di vetro, pane e bottiglia di vinoGiacomo Ceruti, 1755
Natura morta con zucca, pere e nociGiacomo Ceruti, 1755
Adorazione dei MagiLorenzo Costa, 1499
La famiglia del pittoreCarlo Francesco Nuvolone, 1650
Sepoltura delle ceneri di Temistocle nella terra atticaGiuseppe Bossi, 1806
La Vergine Assunta tra i Santi Gerolamo e Marco, Caterina d'Alessandria e ChiaraMoretto da Brescia, 1529
La morte di San GiuseppePietro Antonio Magatti, 1740
Disputa di Santo Stefano nel SinedrioVittore Carpaccio, 1514
I pescivendoliVincenzo Campi, 1580
FruttivendolaVincenzo Campi, 1580
Il cacciatoreDomenico Induno, 1854
ImmacolataBernardo Cavallino, 1647
La cucinaVincenzo Campi, 1580
Gli ultimi momenti del doge Marin Faliero sulla scala detta del piomboFrancesco Hayez, 1867