
La storia
Nel 1471 papa Sisto IV consegnò un gruppo di antiche statue di bronzo al popolo di Roma e le collocò sul Campidoglio, l'antico centro della città. Quel dono è la ragione per cui questi sono spesso definiti i più antichi musei pubblici del mondo, una collezione donata ai cittadini anziché tenuta per un principe.
La piazza attorno a cui sorgono fu disegnata da Michelangelo negli anni Trenta del Cinquecento, un trapezio con una pavimentazione ovale e tre palazzi, e al suo centro si ergeva un tempo una statua equestre in bronzo dell'imperatore Marco Aurelio, sopravvissuta al Medioevo solo perché fu scambiato per l'imperatore cristiano Costantino. L'originale è ora al chiuso e una copia occupa la piazza.
Tra i bronzi donati da Sisto c'è la lupa che, secondo la leggenda, allattò i fondatori di Roma, Romolo e Remo. Poco distante c'è il Galata morente, copia marmorea di una statua greca di un guerriero ferito che si accascia al suolo, e la gigantesca testa e mano marmoree che sono tutto ciò che resta di un colossale Costantino seduto.
Collezione
71 opere
Statua di papa Innocenzo XAlessandro Algardi, 1647
Statua di papa Urbano VIIIGian Lorenzo Bernini e bottega, 1637
Adorazione del vitello d'oroFrançois Perrier, 1642
Adorazione dei MagiScarsellino, 1580
AnnunciazioneBenvenuto Tisi, 1528
AscensioneBarnaba da Modena, 1373
Combattimento degli Orazi e CuriaziGiuseppe Cesari, 1612
Seppellimento di santa PetronillaGuercino, 1622
Sibilla CumanaDomenichino, 1622
Disputa di santa CaterinaProspero Fontana, 1551
Galata morenteScultore romano ignoto (età repubblicana), -50
Ritrovamento della LupaGiuseppe Cesari, 1596
Fuga in EgittoScarsellino, 1592
Sacra FamigliaDosso Dossi, 1528
Matrimonio mistico di santa CaterinaPietro Faccini, 1598
Maddalena penitenteDomenico Tintoretto, 1600
Sibilla PersicaGuercino, 1647
Ratto delle SabineGiuseppe Cesari, 1635
Amazzone ferita (tipo Mattei)Scultore romano ignoto (età imperiale)
Amazzone ferita (tipo Sosikles)Scultore romano ignoto (età imperiale)
Centauro giovaneAristeas e Papias di Afrodisia, 127