
La storia
Una sala al primo piano raccoglie più dipinti di Pieter Bruegel il Vecchio di qualsiasi altro luogo al mondo, circa una dozzina, tra cui i Cacciatori nella neve, la fila di cacciatori stanchi e dei loro cani che arrancano su una collina sopra una valle gelata, dipinto nel 1565. Che sia proprio Vienna a possederli si deve agli Asburgo, la dinastia che governò gran parte d'Europa per secoli e spese buona parte di quel potere comprando arte.
Il museo fu costruito per esibire esattamente questo. L'imperatore Francesco Giuseppe lo inaugurò nel 1891 sulla Ringstraße, il grande viale tracciato dove sorgevano le vecchie mura di Vienna, in un edificio da palazzo di Gottfried Semper e Karl von Hasenauer, con lo scalone decorato dal giovane Gustav Klimt prima che diventasse il Klimt dell'oro e dello scandalo. Lo scopo era riunire sotto un solo tetto le collezioni imperiali sparse e aprirle al pubblico.
Così le pareti si leggono come un inventario della portata asburgica. L'arte della pittura di Vermeer, l'artista visto di spalle al cavalletto, che la famiglia conservava come uno dei suoi tesori. Sale di Tiziano, Rubens e Velázquez, i cui ritratti di corte spagnoli di piccole principesse solenni giunsero a Vienna attraverso i matrimoni che legarono i due rami della famiglia. E sotto le pinacoteche c'è la Kunstkammer, un labirinto di avori intagliati, automi a orologeria e coppe di pietre dure messo insieme da imperatori che volevano lo strano e l'ingegnoso quanto il bello. L'oggetto più celebre è una saliera d'oro fatta da Benvenuto Cellini per il re di Francia.
Collezione
381 opere
La Sacra Famiglia sotto il meloPieter Paul Rubens, 1630
Teresa d'ÁvilaPieter Paul Rubens, 1615
Il sacrificio di Marco CurzioPaolo Veronese, 1550
Venere e AdonePaolo Veronese, 1586
La Vittoria incorona l'eroePieter Paul Rubens, 1632
Vincenzo II Gonzaga (frammento)Pieter Paul Rubens, 1604
AcquaGiuseppe Arcimboldo, 1566
Paesaggio invernaleHendrick Avercamp, 1605
Giovane in armatura decorata d'oroJacopo Tintoretto, 1557
AdamoLucas Cranach il Vecchio, 1515
Adorazione dei MagiJacopo Bassano, 1555
Allegoria (Marte, Venere, Vittoria e Cupido)Paris Bordone, 1560
Allegoria della RedenzioneWolf Huber, 1543
Allegoria della VanitasAntonio de Pereda, 1634
Pala dei santi Tommaso e MattiaBernard van Orley, 1515
Trittico dell'arcangelo MicheleGerard David, 1510
AmoreLucas Cranach il Vecchio, 1530
L'arcangelo Raffaele con Tobiolo, san Leonardo e il donatore Leonardo di Lorenzo MorelliAndrea del Sarto, 1512
Astrea lascia la terraSalvator Rosa, 1665
AutunnoJacopo Bassano, 1576
Bacco, Cerere e AmoreHans von Aachen, 1600
Ninfe al bagnoPalma il Vecchio, 1527
Mazzo di fioriRachel Ruysch, 1706
Il cardinale Bernardo ClesioBartolomeo Bruyn il Vecchio, 1531
Cavaliere nella bottegaFrans van Mieris il Vecchio, 1660