
La storia
Nella Galleria dei Re, al piano terra, i faraoni oggi stanno alla luce del giorno. I lavori del bicentenario, nel 2024, hanno liberato le volte e le alte finestre dell'antico palazzo attorno alle statue giunte da Tebe, tra cui un Ramesse II seduto in pietra nera e una fila di statue della dea leonina Sekhmet. Dal 2006 la sala era stata una scatola nera illuminata dai faretti.
L'edificio nacque nel 1679 come collegio dei Gesuiti per i giovani nobili. Nel 1824 Carlo Felice, re di Sardegna, acquistò la collezione di Bernardino Drovetti, piemontese che era stato console di Francia in Egitto, e fondò qui il più antico museo interamente dedicato all'antico Egitto. Quello stesso anno Champollion, il francese che aveva appena decifrato i geroglifici, venne a studiarne i papiri e scrisse che la strada per Menfi e Tebe passa da Torino.
Poi il museo cominciò a scavare da sé. Tra il 1903 e il 1937 le missioni italiane guidate dal suo direttore Ernesto Schiaparelli, e poi da Giulio Farina, mandarono a Torino circa 30.000 reperti, da Gebelein, a sud, fino a Deir el-Medina, il villaggio dei costruttori delle tombe reali a Tebe. Lì nel 1906 aprirono la tomba intatta dell'architetto Kha e di sua moglie Merit, il cui letto, le stoffe di lino e i pani riempiono oggi una sala tutta loro. Nel 1970 arrivò un'intera cappella scavata nella roccia, il tempio di Ellesiya, ringraziamento dell'Egitto per l'aiuto italiano nel salvataggio dei monumenti della Nubia.
Dalla riapertura del 2015 il museo si distribuisce su cinque piani e conserva circa 40.000 oggetti. Al secondo piano le Gallerie della Cultura Materiale ne espongono circa 12.000 in lunghe file di vetrine. I suoi curatori scavano ancora, a Saqqara vicino a Menfi, in una missione congiunta con il Museo nazionale di antichità di Leida.
Collezione
71 opere
Sarcofago interno di TapeniArtista egizio ignoto (Epoca tarda o età tolemaica), -693
Statua di Amenhotep II che presenta due vasiArtista egizio ignoto (XVIII dinastia), -1412
Coperchio del sarcofago della regina NefertariArtista egizio ignoto (periodo ramesside), -1246
Statua stelofora magica dello scriba dell’esercito HorArtista egizio ignoto (Epoca tarda o età tolemaica), -350
Papiro magico di ButehamonArtista egizio ignoto (Terzo periodo intermedio), -1010
Cofanetto da toeletta di MeritArtista egizio ignoto (XVIII dinastia), -1389
Sarcofago intermedio di KhaArtista egizio ignoto (XVIII dinastia), -1389
Sarcofago esterno di ButehamonArtista egizio ignoto (Terzo periodo intermedio), -1010
Sarcofago esterno di KhaArtista egizio ignoto (XVIII dinastia), -1389
Sarcofago esterno di MeritArtista egizio ignoto (XVIII dinastia), -1389
Cofanetto dipinto di Kha e MeritArtista egizio ignoto (XVIII dinastia), -1389
Papiro con la pianta della tomba di Ramesse IVAmennakht, -1152
Statuetta in terracotta stilizzata di donna sedutaArtista egizio ignoto (periodo di Naqada), -3500
Statua di Ramesse II seduto tra il dio Amon e la dea MutArtista egizio ignoto (periodo ramesside), -1246
Statua di Amon come ariete che protegge Amenhotep IIIArtista egizio ignoto (XVIII dinastia), -1372
Cappella rupestre di EllesiyaArtista egizio ignoto (XVIII dinastia), -1454
Sfinge di epoca romanaArtista egizio ignoto (epoca romana), 182
Coperchio del sarcofago del principe KhaemuasetArtista egizio ignoto (periodo ramesside), -1168
Sarcofago di DuaenraArtista egizio ignoto (IV dinastia), -2489
Statua dello scriba Minnakht soprintendente ai due granaiArtista egizio ignoto (XVIII dinastia), -1452
Statua del portainsegna RamoseArtista egizio ignoto (periodo ramesside), -1184
Statua di Anen, secondo sacerdote di AmonArtista egizio ignoto (XVIII dinastia), -1372
Statua del faraone Horemheb e della regina MutnedjemetArtista egizio ignoto (XVIII dinastia), -1306
Statua del sovrintendente dei campi KheperkaArtista egizio ignoto (Medio Regno), -1754
Statua di Petimuthes in “abito persiano”Artista egizio ignoto (Epoca tarda o età tolemaica), -98